Home >
Vaginoplastica, labioplastica e chirurgia estetica vaginale laser

Vaginoplastica laser

Gli interventi nella zona genitale esterna possono essere di tre tipologie differenti:

  1. Rimodellamento delle piccole e grandi labbra
  2. Ridimensionamento del pube
  3. Aumento del volume delle grandi labbra (ringiovanimento)
  4. Ricostruzione dell’integrità dell’imene (verginità anatomica)

Le piccole labbra e la parte mucosa della vagina vengono opportunamente rimodellate attraverso un intervento rapido, senza particolari rischi e dal rapido decorso postoperatorio grazie all’apporto della tecnologia laser. Questo strumento consente di eliminare gli eccessi cutanei senza provocare alcun sanguinamento per semplice vaporizzazione del tessuto con cui viene a contatto. La perfetta sterilità d’azione del laser e la contemporanea cauterizzazione delle incisioni velocizza e rende privo di grossi disagi il recupero dopo l’intervento.

La procedura per il ridimensionamento del pube segue invece un iter molto simile ad una micro liposuzione, con l’aspirazione rapida e controllata del cuscinetto adiposo responsabile del rigonfiamento. Una micro cannula provvede ad aspirare l’eccesso senza creare cicatrici importanti.

Per il ringiovanimento delle grandi labbra a seguito della menopausa, è invece sufficiente una rapida seduta di infiltrazioni di Macrolane, l’acido ialuronico in grado di modellare e migliorare i volumi senza invasività e controindicazioni.

Infine, la ricostruzione dell’imene avviene con un micro intervento a livello della mucosa per ricostituire l’integrità della sottile membrana. Gli eventuali punti di sutura in genere sono riassorbibili e il decorso post operatorio è rapido e senza complicanze.

La tecnica anestesiologica

Per la limitatezza della zona da trattare e la minima invasività chirurgica dei diversi interventi di vaginoplastica, sarebbe sufficiente una semplice anestesia locale. Tuttavia il fatto di dover affrontare in modo cosciente e vigile l’intervento, potrebbe mettere ansia nella paziente, tanto più che riguarda una zona così intima e delicata. Ecco che l’associazione di un sedativo endovenoso rende agevole la pratica chirurgica e la paziente può affrontarlo senza stress, serenamente. La sensazione sarà quella di un sonno da cui si sveglia a intervento terminato.

La guarigione dopo la vaginoplastica

Gli interventi di vaginoplastica non implicano un decorso post operatorio difficile, né impegnativo e per la maggioranza dei casi necessitano solamente di un paio di giorni di riposo, quindi non allontanano dalla normale vita di relazione o lavorativa. I rapporti sessuali possono essere ripresi anche dopo due-tre settimane, secondo il tipo di intervento realizzato (con il semplice riempimento con Macrolane, appena qualche giorno).

 

  Chirurgia estetica | Cicatrici | Chirurgia estetica VIP